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LA REVOCA DELL'IMMUNITA' A MARINE LE PEN AUMENTA LA SUA PROBABILITA' DI VITTORIA

Il Parlamento europeo ha messo a nudo il leader del Fronte Nazionale e deputato europeo Marine Le Pen della sua immunità parlamentare dopo una richiesta dai procuratori francesi.
I pubblici ministeri a Nanterre vogliono sporgere denuncia contro di lei per "la pubblicazione di immagini violente."
Le accuse portano una multa massima di 75.000 euro ($ 79.000) e una condanna a tre anni di carcere.
Le Pen ha solo condiviso le foto raccapriccianti di Daesh (ISIL / ISIS) mentre uccide con i suoi seguaci su Twitter a dicembre 2015.
"Daesh è QUESTO!" Le Pen ha twittato, insieme a foto grafiche delle esecuzioni di Daesh usate per illustrare il suo punto di vista.
Le tre foto hanno mostrato il corpo decapitato del giornalista James Foley e altri due prigionieri.
Le Pen in seguito ha cancellato le foto dopo una denuncia dai genitori di Foley, ma ha difeso le sue azioni, dicendo che non sapeva chi erano le vittime e che le foto erano facilmente reperibili su internet.
E …

COSE CHE NON SAI DELLA LIBIA DI GHEDAFFI? IL FALSO DITTATORE


Muammar Ghedaffi viene spesso descritto come un dittatore sanguinario, tuttavia non molti sanno che lo stile di vita, la libertà e il benessere economico della Libia per certi versi erano assai invidiabili rispetto al nostro, le ragioni della guerra sono state essenzialmente una guerra per il petrolio e una guerra per abbattere un paese economicamente stabile più vicino alla Russia che si stava allontanando sempre più dall'influenza dell'Occidente:

- La Libia non forniva, paradossalmente, alcun pretesto per l’aggressione, perché era il Paese più prospero dell’Oriente arabo.
Lo stipendio di un’infermiera era superiore a quello degli Stati Uniti, per non parlare degli altri paesi arabi, più di tremila dollari.
Lo standard di vita in Libia era il più alto in Africa

-Il momento chiave è stato prima di tutto quando la Libia ha cominciato a mostrare realmente elevati tassi di crescita economica; secondo: il più alto livello di qualità della vita tra i Paesi africani; terzo: avvicinandosi al Sud Africa.
Insieme al Sud Africa, membro del BRICS, formava un nuovo centro di potere economico in Africa.
Si stavano realizzando piani per costruire una ferrovia attraverso tutta l’Africa, tra il Sudafrica e la Libia.
Le RZD (Ferrovie Russe) potevano ottenere profitti per decine di miliardi di dollari.
Ma non solo la Russia avrebbe tratto beneficio da questo progetto, ma avrebbe giovato all’intero continente africano in generale, perché la ferrovia sarebbe stata prevista passare in tutte le principali zone di conflitto (così chiamiamo anche il Congo e l’Angola, il Mozambico e altre aree), – questo significa comunicazione, questo è costruzione, questo è il progresso.
Naturalmente, si poteva posizionare l’Africa su un piano fondamentalmente diverso di sviluppo socio-economico.

-La ragione di base del conflitto in Libia stava nel fatto che la Russia e la Cina stavano cominciando ad avere un'influenza tale nella regione che minacciava l'influenza degli Stati Uniti sul continente africano.

-Gheddafi il 1° settembre 1969, dopo un colpo di Stato contro il Re Idris I, ha preso il potere mettendosi a capo del Consiglio del Comando della Rivoluzione e proclamando la Libia una Repubblica.
Ha abolito le elezioni e tutti i partiti politici; però, ha anche emanato una nuova Costituzione da lui definita «araba, libera e democratica», ispirandosi all’Egiziano Nasser e introducendo nella politica uno spirito militante e rivoluzionario.

-Ha nazionalizzato la maggior parte delle proprietà petrolifere straniere e chiuso le basi militari statunitensi e britanniche, cercando di coniugare i principi del panarabismo con quelli della socialdemocrazia ed esponendo i suoi principi politici e filosofici nel Libro Verde, pubblicato nel 1976, nel quale tenta di tracciare una «terza via» rispetto al comunismo e al capitalismo.

-Gheddafi ha usato i dollari derivati dal petrolio e dal gas naturale per sviluppare il Paese: nuove strade, scuole, ospedali, università, case popolari a bassissimo prezzo, industrie, sviluppo agricolo con l’acqua tirata su nel deserto anche da una profondità di mille metri! Si è dotato di armi (provenienti da Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna e soprattutto Unione Sovietica) nel tentativo di far diventare la Libia una potenza regionale in grado di difendersi.

-Ha investito anche nello sviluppo dell’industria leggera e delle infrastrutture, e nella modernizzazione dell’agricoltura, favorendo nel contempo l’immigrazione per sopperire alla scarsità di manodopera.
Per portare l’acqua dal deserto alle città costiere di Tripoli, Bengasi, Sirte e Tobruch (dove risiede il 70% della popolazione), novecento chilometri più a Nord, è stato costruito da un’impresa sudcoreana il Grande Fiume Artificiale, l’acquedotto più grande del mondo: quattromila chilometri di condutture di calcestruzzo del diametro di quattro metri; le condutture sono sepolte nella sabbia ed hanno una portata complessiva di sei milioni di metri cubi d’acqua al giorno2.
L’acqua strappata alle profondità della terra ha permesso la fioritura del deserto: un lago di trentacinque chilometri di lunghezza e campagne coltivate e cittadine, dove vent’anni fa non c’era nulla.

-La città di Sebha, capitale della regione, conta ottantamila abitanti; vi abitava un sacerdote medico italiano, don Giovanni Bressan di Padova, che è stato uno dei fondatori dell’Ospedale Centrale e che ha riunito i molti Africani profughi dai Paesi a Sud del deserto (Nigeria, Ghana, e via dicendo) fondando per essi una parrocchia, una scuola, un centro di riunioni e di gioco.
Gheddafi ha fatto molto per il suo popolo: ha mandato le bambine a scuola e le ragazze all’Università, ha abolito la poligamia e varato leggi in favore della donna anche nel matrimonio; ad esempio, ha proibito di tener chiuse le ragazze e le donne in casa e nel cortile cintato di casa.

-A Tripoli, ha fondato una scuola per addestrare donne poliziotto, che hanno potuto raggiungere anche alti gradi nella gerarchia militare, come quello di colonnello.

-Gheddafi iniziava a pretendere oro (E NON PIU CARTA-STRACCIA) per il commercio del petrolio.
In pratica voleva ripudiare il dollaro per sostituirlo con una nuova moneta comune a tutti gli stati nord-africani e del medio-oriente chiamata: “dinaro africano”. Moneta interamente aurea.

-Gheddafi stava usando parte dei proventi del petrolio libico per finanziare la creazione del Fondo Monetario Africano che avrebbe liberato i paesi africani dall’usura bancaria del Fondo Monetario Internazionale.

-Gheddafi stava spigendo e influenzando l’unione dell’Africa in modo che fosse abbastanza potente da non farsi più schiacciare dalla tirannide reazionaria d’occidente.

-La banca centrale libica è nazionalizzata e non è quindi di proprietà di gruppi banchieri internazionali che possiedolo le banche centrali d’occidente.
La Libia era il paese con il minor debito pubblico al mondo (3.3% in rapporto al PIL). In pratica non aveva debito e quel poco che aveva era in mano alle famiglie libiche e non agli speculatori occidentali.

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